* Vergil prese una sedia e si sedette accanto al suo amico Faust ad ascoltare l’ ufficiale.
Egli disse che i due furono stati scelti fra molti per formare la classe essendo i più adatti ad intraprendere la carriera alchemica.
Si avvicino alla lavagna e con un gessetto disegnò una figura particolare; poi chiese il motivo che spinse entrambi a frequentare questo corso e se sapevano cosa aveva appena disegnato, dando per scontato una risposta positiva.
Il primo a rispondere fu Faust.
Successivamente Vergil si alzò in piedi ed iniziò a rispondere alle domande. *
“ Lei mi chiede perché sono qui? Beh, inizierò dicendo che mio padre, il nobile Vincent Wolf Greed, è un alchimista di stato ed è quindi fornito dei migliori testi di studio.
Io ho passato tutta la vita leggendoli, finchè un giorno fui incuriosito da uno in particolare che parlava della pietra filosofale e delle sue proprietà, ma non di come crearla o da chi ottenerla. Così la mia brama di sapere aumentò, del resto lo dice anche il mio cognome: Greed significa avido ed è proprio quello che sono.
Io voglio avere sempre di più, voglio conoscere sempre di più, voglio sapere come creare la fantomatica pietra rossa e poter usufruire di tutti i suoi benefici, eccetto quelli illegali, come trasmutare l’ oro o praticare una trasmutazione umana, perché li ritengo troppo rischiosi!
In questo modo sarò in grado di aiutare le persone che ne hanno davvero bisogno! ”
° Come no! Sarò un santarellino che ha a portata di mano la chiave per diventare un dio °
* Chiaramente, sarebbe stato troppo stupido dire ad un militare di voler ricavare l’ elisir di lunga vita o di trasmutare tonnellate d’ oro, così interpretò la parte del bravo ragazzo.
Dopo una breve pausa riprese a parlare. *
“ Rispondendo alla sua seconda domanda, come ha già detto il mio amico, quello è un cerchio alchemico e viene tracciato prima di effettuare una trasmutazione; diciamo che amplifica la nostra energia e che è la chiave che fa partire il meccanismo.
Chiaramente, affinchè tutto vada come dovrebbe, bisogna rispettare il principio dello scambio equivalente secondo il quale, effettuando questo processo, nulla si crea e nulla si distrugge. ”
° Ma per chi ci ha preso? Per dei novellini? Scommetto che Faust avrà pensato la stessa cosa! °
* Quando finì di parlare si risedette al suo posto *